La percezione del gusto cambia in base alla musica che ascoltiamo

Il gusto cambia in base alla musica che ascoltiamo.

 In un articolo uscito qualche giorno fà sul quotidiano on-line “La Stampa.it” è stato proposto un articolo riguardo ad uno studio condotto recentemente dalla University of Arkansas (Stati Uniti) nel quale si mette in evidenza la relazione tra la musica e la percezione del gusto dei cibi. Secondo i ricercatori la musica di sottofondo è in grado di alterare il gusto dell’alimento che si sta assaporando ed in particolare il jazz rendeva migliore il gusto del cioccolato, ma non produceva lo stesso identico effetto sui peperoni. Non si otteneva lo stesso effetto invece con la musica hip-hop. (1)

 Questo non è l’unico studio sull’effetto che la musica può avere sui nostri sensi.

 Uno studio pubblicato su British Journal of Psychology dimostra come la musica di sottofondo possa influenzare anche la percezione del gusto del vino. (2)

 Come visto in precedenza il genere musicale influisce su questi meccanismi, ad esempio uno studio condotto nel 2012 metteva in relazione l’effetto di vari generi musicali come la musica classica, hard-rock, rap e musica popolare ed il consumo di alcol. Lo studio svolto su 50 giovani adulti ai quali si offrivano sia bevande alcoliche che bevande analcoliche ha dimostrato che il gruppo che era stato esposto alla musica classica beveva molto più alcol rispetto a chi invece era stato esposto ad altri generi. (3)

 Non solo il genere di musica influenza quindi le nostre percezioni ma a quanto pare anche il livello del volume.

 In due studi, uno che coinvolgeva giovani donne (4) ed un’ altro che coinvolgeva uomini (5), è stato dimostrato che alti livelli del volume musicale portava ad un maggior consumo di alcol ed anche ad una maggiore velocità nel bere il proprio drink. É interessante inoltre notare come nel primo studio, quello condotto su giovani donne, nel gruppo di controllo, ovvero quello non esposto allo stimolo musicale, l’eccitazione e l’umore negativo diminuivano a differenza delle condizioni in cui la musica era presente.

 Non solo il consumo di alcol è stato associato al volume musicale ed agli stimoli uditivi ma anche il consumo di bevande analcoliche è stato indagato.

 In uno studio condotto su tre gruppi di cinque maschi e cinque femmine in condizioni di assenza o sottoposti ad uno stimolo uditivo, in questo caso la musica, proposta a 70 decibel o a 90 decibel ha mostrato come un aumento dello stimolo portava ad un maggior consumo totale di queste bevande. (6)

 L’influenza degli stimoli uditivi è stato inoltre correlato all’assunzione di cibo.

 La musica dimostra di essere uno stimolo ambientale che influisce, insieme ad altri fattori ambientali, sull’assunzione di cibo.

 Uno studio riporta una maggior assunzione di cibo in situazioni in cui la musica era presente, considerando anche altri fattori come la durata del pasto, l’ora del giorno, le persone presenti ma non ha trovato differenze significative per quanto riguardava il ritmo ed il volume della musica. (7)

 Una ricerca recente ha dimostrato come riducendo la musica e la luce all’interno dei fast food portava i commensali a ridurre l’assunzione di cibo ed a percepirlo come più piacevole suggerendo che creare un ambiente più rilassato aumenta la soddisfazione e diminuisce i consumi (8).

 Questi studi, ognuno dei quali con i propri limiti e la necessità di essere approfonditi, ci portano a dedurre che la musica svolga un ruolo importante sul modo in cui percepiamo il mondo e sui nostri comportamenti ed ipotizzare che sia un fattore ambientale che insieme ad altri fattori contribuisce a creare un ambiente rilassato od al contrario eccitante influendo così sulla percezione del gusto e sui comportamenti di assunzione di cibo e bevande.

 Ma forse questo ognuno di noi lo sapeva già per esperienza.

Stay Tuned

 

 

Riferimenti:

(1) Background music genre can modulate flavor pleasantness and overall impression of food stimuli. Fiegel A, Meullenet JF, Harrington RJ, Humble R, Seo HS. Appetite. 2014 Feb 12.

(2) North, A. C. (2012). The effect of background music on the taste of wine. British Journal Of Psychology, 103(3), 293-301.

(3) Engels, R. (2012). The Effects of Music Genre on Young People’s Alcohol Consumption: An Experimental Observational Study. Substance Use & Misuse, 47(2), 180-188.

(4) Music increases alcohol consumption rate in young females. Stafford, Lorenzo D.; Dodd, Hannah. Experimental and Clinical Psychopharmacology, Vol 21(5), Oct 2013, 408-415.

(5) Sound level of environmental music. Guéguen N, Jacob C, Le Guellec H, Morineau T, Lourel M. Alcohol Clin Exp Res. 2008 Oct;32(10):1795-8.

(6) The effect of auditory stimulation on the consumption of soft drinks. McCarron A, Tierney KJ. Appetite. 1989 Oct;13(2):155-9.

(7) Listening to music while eating is related to increases in people’s food intake and meal duration. Stroebele N, de Castro JM. Appetite. 2006 Nov;47(3):285-9.

(8) Fast food restaurant lighting and music can reduce calorie intake and increase satisfaction. Wansink B, van Ittersum K. Psychol Rep. 2012 Aug;111(1):228-32.